Storie Web giovedì, Febbraio 19
Affitti brevi, Airbnb introduce il servizio “Prenota subito, paga dopo”. C’è anche l’Italia

Dopo l’avvio la scorsa estate negli Stati Uniti, Airbnb ha esteso in tutto il mondo – Italia inclusa – il servizio “Reserve now, pay later” (Prenota subito, paga dopo): per gli annunci che prevedono questa modalità sarà perciò possibile “bloccare” il soggiorno e pagare poco prima della fine del periodo di cancellazione gratuita. Dalla novità sono escluse prenotazioni pagate in real brasiliano, rupia indiana o lira turca. I termini di cancellazione stabiliti dagli host rimangono invariati e il pagamento da parte degli ospiti è sempre dovuto prima della fine del periodo di cancellazione gratuita.

L’impatto

Per la società di San Francisco il servizio avrà «un impatto positivo anche per gli host in termini di aumento delle prenotazioni». Airbnb non fornisce previsioni ma fa notare che negli Stati Uniti «si è registrata una crescita del numero di notti e soggiorni prenotati nel quarto trimestre del 2025 rispetto al terzo trimestre dello stesso anno».

“Reserve now, pay later” si aggiunge alle altre opzioni di pagamento flessibili offerte dalla piattaforma: “Paga una parte ora e una parte dopo” che consente agli ospiti di versare un acconto al momento della prenotazione e il saldo in prossimità del check-in, e il Pagamento dilazionato con Klarna.

Gli incentivi ai “primi” host per i mondiali di calcio negli Usa

Un’altra novità per Airbnb riguarda la Coppa del Mondo FIFA che si terrà a metà del 2026: la società californiana ha lanciato un incentivo di 750 dollari per attrarre nuovi host nelle 16 città nordamericane che si preparano ad accogliere milioni di visitatori per l’evento. I nuovi host di “intere case” che completeranno con successo il loro primo soggiorno fino al 31 luglio avranno diritto al premio previsto dal programma. Per Airbnb, si tratta del più grande incentivo mai offerto dall’azienda per i nuovi host.

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