Storie Web martedì, Aprile 7

È stato un maestro, ha avuto molti discepoli e alcuni di loro lo hanno, proverbialmente, superato, a giudicare dalla notorietà che hanno raggiunto. Il maestro si chiamava Adriano Goldschmied ed è morto domenica a 82 anni; i discepoli sono, tra gli altri, Renzo Rosso, Claudio Buziol (ideatore di Replay), Tato e Nicola Bardelle (fondatori di Americanino e Jacob Cohën), solo per fare alcuni nomi del Genius Group, vivaio creato negli anni 80 come vivaio della cultura del denim.

Quasi certamente e per tutti Goldschmied è rimasto e resterà sempre il maestro, coltivatore di sogni propri (fino all’ultimo lavorò al progetto di jeans a impatto zero) e altrui: fu capace di ispirare giovani creativi e futuri imprenditori e dedicò più energie a loro che a costruire un impero personale o il mito di sé. Creò un marchio che porta il suo nome, certo, e fu consulente di tantissimi brand del settore, in Italia e all’estero, partendo da Veneto alla conquista della California. Fu tra i primi a intuire quanto versatile fosse il denim e quanta creatività, nonché innovazione tessile, potesse scatenare. Goldschmied contribuì a costruire un ecosistema, una filiera del jeans, composta da creativi, sviluppatori di prodotto, tintorie e aziende tessili specializzate, pronte a superare i limiti che la tradizionale tela denim aveva e ispirando i nuovi tessuti che, oltre a quello naturale, contenevano piccole percentuali di fibre elastiche.

Grazie a una delle tante felici intuizioni di Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs, Goldschmied tornò protagonista anche in Italia in anni recenti: nel maggio 2023 fu presentata a Milano la capsule di jeans da donna e uomo, che arrivò nei negozi Ovs nel settembre successivo. Negli stessi giorni di quella primavera di tre anni fa Goldschmied rilanciò la storica etichetta Daily Blue, tra i tanti progetti coltivati grazie alla società House of Gold, fondata a Los Angeles nel 2014 con Vincenzo Marrocco.

I jeans premium (Daily Blue compresi) arrivano a costare dieci, venti volte il prezzo di quelli apparsi da Ovs, che partivano da 19,99 euro: Beraldo e Goldshmied permisero a tutti di acquistare un pezzo di storia del denim. «Vorrei aver inventato io i jeans», confessò Yves Saint Laurent quando era già famoso per pret-è-porter e alta moda. Ma forse oggi, a un giovane stilista, converrebbe sognare di essere Adriano Goldschmied: incarnava dedizione e competenza, non seguì strategie che non avessero a che fare con la natura del jeans, tessuto fantastico che può essere per un creativo quello che la tela bianca è per un artista e fu sempre lontano dagli eccessi del marketing digitale. La moda oggi ha bisogno di figure come Goldschmied e forse saranno i suoi discepoli, Renzo Rosso in primis, a scoprirne di nuove e farle crescere.

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