Storie Web lunedì, Gennaio 26
Accordo Anci-Coldiretti, l’educazione alimentare passa dalle mense

Una collaborazione strutturale tra i comuni italiani e il mondo agricolo per valorizzare le produzioni nazionali, tutelare i territori e promuovere modelli alimentari sani e sostenibili. È l’essenza degli obiettivi del protocollo d’intesa, firmato a Roma tra Coldiretti e Anci (Associazione nazionale comuni italiani), in cui si riconosce all’agricoltura un ruolo multifunzionale nella tutela del paesaggio, della salute dei cittadini e della coesione sociale, attribuendo alle amministrazioni locali un ruolo chiave come presidio di comunità.

Una particolare attenzione sarà rivolta alla ristorazione collettiva, con l’impegno ad aumentare nelle mense pubbliche e scolastiche l’utilizzo di prodotti made in Italy, locali, stagionali, biologici e da filiere corte.
Un capitolo dell’intesa è poi dedicato all’educazione alimentare, con iniziative rivolte soprattutto ai più giovani per promuovere corretti stili di vita, valorizzare la Dieta Mediterranea e contrastare la diffusione dei prodotti ultra-formulati.normativa in materia di tassa sui rifiuti (Tari), in considerazione delle peculiarità dell’attività delle imprese agricole e degli scarti prodotti.

«L’accordo – ha affermato il sindaco di Pisa Michele Conti con delega Anci all’agricoltura – prevede una serie di punti importanti come quello della lavorazione dei prodotti enogastromici, prodotti tipici e prodotti del mondo agricolo, quindi del settore primario, rispetto al nostro Paese. Pensiamo che i comuni possono fare sicuramente tanto».

Secondo il presidente di Coldiretti il protocollo «è lungimirante». «Perché – spiega Ettore Prandini – mette al centro il ruolo che i comuni esercitano sul nostro territorio, tante volte sottovalutato, che invece noi abbiamo sempre ritenuto essere uno degli elementi cardine che ci può aiutare nel puntare ad aumentare la qualità della vita dei nostri cittadini, partendo proprio dalle nuove generazioni».

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