Storie Web martedì, Gennaio 13
Accelera il beauty di Dolce&Gabbana

«Tu mi fai girar, tu mi fai girar come fossi una bambola…» è il verso della famosa canzone di Patty Pravo: a cantarla questa volta, però, non è l’artista veneziana, ma la pop star Madonna, nuova testimonial scelta da Dolce&Gabbana per la campagna di rilancio della fragranza The One – dopo quello di Light Blue – a tre anni dalla decisione dei fondatori della maison di moda, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, di riprendersi la gestione diretta del business del beauty senza licenze esterne. Una strategia che vede il brand crescere tra innovazione ed espansione all’estero, dall’America al Medio Oriente all’India, sotto la guida di Gianluca Toniolo, ceo di Dolce&Gabbana Beauty.

Madonna protagonista della nuova campagna The One per Dolce&Gabbana

«Andiamo molto bene, siamo soddisfatti dei nostri numeri, ma siamo una mosca rara in un comparto beauty che ha rivisto al ribasso le prospettive di crescita in un contesto minato da criticità come i dazi Usa, i tassi di cambio e i conflitti tra Russia e Ucraina e tra Palestina e Israele – racconta Toniolo -. Al terzo anno di attività siamo in traiettoria con il nostro piano di raggiungere 2,5 miliardi di euro di vendite retail nel 2026, arrivare a 3 miliardi nel 2027 e a 3,2-3,3 miliardi nel 2028 dopo l’incremento del 15-20% nell’anno appena concluso».

A guidare questo trend di crescita è l’America che vale circa il 55% delle vendite totali – con gli Usa in testa -, seguita da Europa e Medio Oriente che pesano per il 38% e la regione Asia Pacifico con il 7%.

«Nonostante le difficoltà arrivate dai dazi Usa e dalla contrazione dei consumi beauty nel mercato statunitense – spiega il ceo – a fronte di una crescita del 5,6% del mercato fragranze alla fine della prima settimana di dicembre noi siamo saliti del 16% e ci siamo posizionati come ottavo marchio di profumi. In America latina siamo cresciuti del 20% – trainati da Messico, Argentina e Brasile che è in ripresa – così come in Asia Pacifico, mentre l’Europa è stabile. I nostri cavalli di battaglia nel 2025 sono stati Light Blue, che dopo il rilancio è stato accolto bene in tutto il mondo, e la famiglia Devotion soprattutto dopo il lancio di My Devotion variante olfattiva floreale che ha allargato la base di consumatori conquistando sorprendentemente anche il Medio Oriente. Basti pensare che a novembre era nelle top 5 delle fragranze nelle profumerie Sephora di tutto il Golfo».

Profumi, ma non solo. Il focus della maison è stato anche il make-up: «Siamo presenti in 71 Paesi e in oltre 1.100 punti vendita tra department e speciality store – aggiunge Toniolo -. Il make-up si posiziona nella top 5 nei negozi in cui è presente. Ad aprile scorso, poi, siamo entrati nello skincare con la linea Fresh che sta funzionando molto bene perché ha un posizionamento diverso dallo skincare classico visto che punta a migliorare l’aspetto della pelle per prepararla al make-up».

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