Storie Web sabato, Febbraio 14
A Padova arriva Hitomi Odashima, la maestra degli anime

I posti disponibili erano solo 10 e sono andati letteralmente a ruba nonostante il prezzo non propriamente accessibile. Per incontrare nel backstage la “maestra” giapponese Hitomi Odashima, Chief animation director e Character designer per lo Studio Bones, con all’attivo lavori per serie anime popolarissime come My Hero Academia, Soul Eater e Blue Exorcist, si dovevano pagare 500 euro. Un incontro per 5 fortunati il sabato e altri 5 appassionati la domenica. La cornice sarà quella del «Be comics! Be games! 2026» che si svolgerà il 21 e 22 marzo 2026, nei padiglioni 7 e 8 e nella galleria 78 di Padova Hall. Hitomi Odashima è una star nel mondo anime e negli anni ha saputo conquistare gli appassionati per l’eleganza del tratto, attenzione maniacale al dettaglio e una sensibilità artistica unica: il suo stile è immediatamente riconoscibile nell’espressività dei personaggi e nella potenza delle animazioni.

«Be comics! Be games! 2026» è una manifestazione o meglio un festival della cultura pop che Fandango Club Creators organizza da cinque anni e calamita pubblico da tutto il Nord Est. L’edizione di quest’anno è dedicata ai superhero e ai giovani appassionati delle animazioni giapponesi, della cultura pop, dei videogame e gli esport. Il poster di questa edizione è firmato da Federica Mancin, autrice Marvel Comics, nota per il suo lavoro sugli X-Men e gli Avengers. L’artista, sarà tra i grandi ospiti di Be Comics! Be Games!, ha omaggiato il tema di questa edizione – superhero – rappresentando la storica mascotte del festival, Lionesse, come un’eroina che balza tra mondi fantastici. A Federica Mancin e ai personaggi femminili che ha interpretato nel corso della sua carriera, eroine forti e indipendenti, sarà dedicata una delle mostre in programma – per la prima volta a Be Comics! Be Games! – in questa expanded edition.

«Be Comics! Be Games! è un progetto che cresce insieme al territorio in cui opera, trasformando la cultura pop in uno spazio di relazione tra persone, contenuti e brand – spiega Marco Moretti, presidente del gruppo Fandango Club -. Padova ci permette di lavorare con una generazione giovane, attiva e imprenditiva, in un contesto che favorisce sperimentazione, partecipazione e valore condiviso».

Quest’anni la manifestazione ha ampliato gli spazi espositivi. Il padiglione 7 radunerà al suo interno le case editrici di fumetti e manga più rilevanti del settore, una artist alley completamente rinnovata con ben 50 postazioni dove incontrare tanti artisti di fama nazionale e internazionale e il palco Be Art!, teatro di panel e showcase con artisti di spicco. Un intero padiglione è dedicato al gaming e conferna la capacità di attivare un pubblico giovane, in gran parte tra i 20 3 i 30 anni che diventa coprotagonista del festival sfilando come cosplay nei padiglioni mentre per i fans dei videogiochi nel padiglione 8 è stato allestito, in collaborazione con PG Esports, un grande spazio con tante postazioni di gioco per provare nuovi titoli e partecipare a gare multiplayer.

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