Le farmacie genovesi e della città metropolitana, prime in Italia, ospiteranno, nei loro spazi, postazioni di ottici optometristi, per offrire un servizio in più ai cittadini. È il frutto di un accordo quadro siglato da Federottica Confcommercio Genova e Federfarma Genova. Le farmacie associate a quest’ultima che hanno comunicato interesse all’iniziativa sono circa 110, su 300 in totale sul territorio.
Quelle che aderiranno, metteranno a disposizione degli ottici optometristi locali riservati, appositamente allestiti per la dispensazione e la vendita di occhiali, previa presentazione, se dovuta, di una prescrizione di lenti correttive, da parte del medico oculista. Gli ottici associati a Federottica, da parte loro, precisa l’associazione, «garantiranno elevati standard di competenza e professionalità nella realizzazione delle lenti correttive».
Primo accordo in Italia, si parte tra un mese
Prima di partire operativamente, e vedere i primi spazi allestiti all’interno delle farmacie, si calcola circa un mese di tempo, necessario per il rilascio di autorizzazioni, l’organizzazione dei turni degli optometristi e così via. Per agevolare l’accesso al servizio, verranno esposti cartelli in cui si indica la disponibilità e la presenza degli ottici in giorni e orari prestabiliti.
«Siamo molto soddisfatti che due associazioni così importanti di Confcommercio Genova – ha evidenziato il presidente, Alessandro Cavo – abbiano creato una sinergia tale da consentire un accordo di questa portata, il primo in Italia. Crediamo che questa nuova offerta di servizi possa portare un grande beneficio per la città, specie per gli anziani e per le persone con difficoltà di spostamento».
Opportunità di lavoro e servizio per i cittadini
Giuseppe Castello, presidente di Federfarma Genova, sottolinea la «forte valenza innovativa» dell’accordo. «Ancora una volta – prosegue – le farmacie sono all’avanguardia nell’offrire un servizio che, ne siamo certi, i cittadini di tutte le età apprezzeranno. La nostra capillarità e la capacità di penetrazione nel territorio sono un fattore chiave, così come la volontà dell’associazione di allargare sempre di più le collaborazioni in modo proficuo, per iniziative che vanno nell’interesse della cittadinanza».