Storie Web venerdì, Gennaio 2
A gennaio porterò le prove delle mie accuse

“Che strano paese che è l’Italia: quando suona l’allarme non vanno a vedere se c’è qualcuno in casa, ma corrono a spegnere l’allarme. Vergogna! E sapete perchè? Perchè l’allarme sono io”. Così Fabrizio Corona in un video sui suoi canali social replica alle accuse dei legali di Alfonso Signorini, autosospesosi dalle trasmissioni Mediaset per fronteggiare quella che è stata definita una “campagna calunniosa e diffamatoria”. “Stanno provando a dire che mi sono inventato tutto perché sono io, perché ho i miei precedenti. E tutte le chat, tutte le prove, tutti i documenti me li sono inventati. Tutte le cose che vi ho fatto leggere e ascoltare sarebbero false. Si devono vergognare”, ha aggiunto. “Ho tante di quelle chat ancora da farvi leggere, ho tante di quelle prove, ho tanti di quei documenti che vi faranno tremare”, ha proseguito Corona, che attacca infine anche Mediaset, la quale in un comunicato ha accolto l’autosospensione di Signorinoi chiarendo  di essere pronta a “contrastare la diffusione di ricostruzioni diffamatorie” e allo stesso tempo richiamando chi opera per l’azienda ad una “applicazione rigorosa e senza eccezioni del codice etico”. “Lo fa per tutelare l’azienda in Borsa, ma non è vero che ha rispettato il codice etico. Quello che fa Mediaset oggi è uno schifo, perchè lui (Signorini, ndr) custodisce i loro segreti”, ha attaccato Corona con riferimento a Marina e Pier Silvio Berlusconi. “L’allarme non si spegne, tornerò a gennaio e vi dimostrerò che è vero…”, ha concluso Corona.

 

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